Ristrutturazioni edilizie, detrazione IRPEF e IVA agevolata

Se stai ristrutturando casa puoi usufruire delle agevolazioni fiscali previste per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia.

Continua a leggere qui sotto per scoprire come risparmiare anche sull’acquisto dei nostri prodotti, oppure contattaci per ricevere chiarimenti o per sapere quali prodotti possono godere delle agevolazioni.
Se hai bisogno di maggiori informazioni puoi anche consultare la sezione Guide fiscali del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Quanto si può risparmiare

In caso di lavori di ristrutturazione di un immobile, possono essere previste due agevolazioni:
detrazione IRPEF del 50% della spesa sostenuta;
aliquota IVA agevolata al 10% invece che al 22%.

Detrazione IRPEF

La detrazione IRPEF del 50% si applica sulle spese sostenute entro il 31/12/2017, fino ad un massimo di € 96.000 totali per singola unità immobiliare.
La detrazione viene conteggiata in 10 anni in fase di dichiarazione dei redditi.

IVA agevolata

L’aliquota IVA agevolata al 10% è prevista, senza alcuna scadenza temporale, per gli acquisti di beni relativi ai lavori che si stanno effettuando sull’immobile.
Nel caso di lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, l’aliquota agevolata si applica solo sui beni acquistati dalla ditta che esegue i lavori. Sono quindi esclusi i beni acquistati direttamente dal committente (tipicamente il proprietario dell’immobile), sui quali continua ad essere applicata l’aliquota IVA ordinaria.
Nel caso di interventi di restauro, risanamento o ristrutturazione edilizia, invece, l’aliquota agevolata può essere applicata anche sui beni acquistati direttamente dal committente dei lavori.

 

Se vuoi acquistare i nostri prodotti usufruendo della detrazione IRPEF e/o dell’aliquota IVA al 10%, contattaci: siamo a tua disposizione per verificare i requisiti necessari e l’effettiva applicabilità delle agevolazioni ai prodotti che hai scelto.

Qui di seguito puoi trovare alcuni esempi del risparmio totale che è possibile ottenere.

Esempio per l’acquisto di una fontana murale da posizionare a parete

prezzo della fontana: € 210,00 (IVA 22% incl.)
prezzo IVA esclusa: € 172,13 + IVA
importo pagato all’acquisto: € 189,34 (IVA 10% incl.)
risparmio sull’IVA: € 20,66

detrazione IRPEF totale: € 94,67 (50% di € 189,34)
detrazione IRPEF annua: € 9,00 (€ 94,67 / 10 e arrotondato a € 9)

Risparmio totale: € 110,66 (€ 20,66 + € 9 x 10 anni)

Costo effettivo della fontana: € 99,34 invece di € 210,00

Esempio per l’acquisto di 12 fioriere per creare una recinzione o rialzare un muro

prezzo tot. delle fioriere: € 756,00 (IVA 22% incl.)
prezzo IVA esclusa: € 619,67 + IVA
importo pagato all’acquisto: € 681,64 (IVA 10% incl.)
risparmio sull’IVA: € 74,36

detrazione IRPEF totale: € 340,82 (50% di € 681,64)
detrazione IRPEF annua: € 34,00 (€ 340,82 / 10 e arrotondato a € 34)

Risparmio totale: € 414,36 (€ 74,36 + € 34 x 10 anni)

Costo effettivo totale delle 12 fioriere: € 341,64 invece di € 756,00

Come ordinare

Per usufruire della detrazione IRPEF e dell’IVA agevolata, la legge prevede che il pagamento venga effettuato tramite l’apposito bonifico bancario per ristrutturazioni edilizie, secondo le modalità indicate più sotto.

Ti invitiamo a contattarci telefonicamente o via email, indicandoci gli articoli che desideri acquistare.
Ti invieremo una email con il preventivo comprensivo dell’aliquota IVA al 10% (se applicabile) e con il riepilogo delle istruzioni necessarie per effettuare il pagamento.

Per poter applicare l’aliquota IVA agevolata, ti chiederemo anche di restituirci il seguente modulo debitamente compilato e firmato:
Modulo per richiesta applicazione aliquota IVA agevolata

Puoi inviarci il modulo e tutti gli allegati richiesti via fax o via email, ad uno dei recapiti indicati nella pagina Contatti.

Come effettuare il pagamento

Per effettuare il pagamento devi utilizzare l’apposito bonifico (bancario o postale) previsto per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie, diverso dai bonifici standard. Assicurati quindi di selezionare il tipo di bonifico corretto nel tuo home-banking, oppure richiedilo allo sportello della tua banca. Se utilizzi un bonifico standard perderai il diritto alla detrazione IRPEF.

Puoi trovare le coordinate bancarie necessarie per il bonifico nella pagina Modalità di pagamento.

Dal bonifico devono risultare:
la causale del versamento con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986)
il codice fiscale del soggetto che paga (che sarà colui che potrà usufruire della detrazione IRPEF)
il codice fiscale o il numero di partita Iva del beneficiario del pagamento (la R.C. di Rinaldi geom. Franco; puoi trovare questi dati in fondo a qualsiasi pagina di questo sito).

Non è invece obbligatorio indicare un riferimento alla fattura relativa ai beni acquistati, in quanto la fattura può essere emessa successivamente, al momento della spedizione dei beni o comunque entro la fine del mese nel quale è avvenuto il pagamento. Se però la tua banca richiede anche numero e data della fattura, contattaci per ricevere in anticipo queste informazioni.

Nel modulo che compilerai per disporre il bonifico, assicurati che vi sia lo spazio per inserire il tuo codice fiscale (o quello di chi usufruirà della detrazione) e il codice fiscale o la partita IVA della R.C. di Rinaldi geom. Franco. Solo in caso contrario puoi inserire questi dati nella causale, ma verifica di aver richiesto il tipo di bonifico corretto.

Come causale puoi usare, ad esempio, una delle seguenti formule:

Bonifico per lavori di ristrutturazione edilizia che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986, a favore di R.C. di Rinaldi geom. Franco, P.IVA 00796040293

Acquisto <inserisci il codice o il nome dei beni acquistati> per lavori di ristrutturazione edilizia, Dpr 917/1986 art. 16-bis

Acquisto beni per ristrutturazione edilizia, art. 16-bis del Dpr 917/1986, bonifico eseguito da <inserisci il codice fiscale di chi effettua il pagamento> a favore di R.C. di Rinaldi geom. Franco, P.IVA 00796040293

Da ricordare

La ristrutturazione deve essere già stata avviata “burocraticamente” (approvata dal comune dove è situato l’immobile) prima di sostenere le spese relative.

I beni acquistati devono essere destinati alla stessa unità immobiliare oggetto di ristrutturazione, ma le agevolazioni fiscali sono previste per singole unità immobiliari. Puoi quindi eseguire più ristrutturazioni edilizie, ognuna relativa ad un immobile diverso ed ognuna con l’importo massimo di spesa previsto dalla normativa vigente, cumulando il totale delle detrazioni.

Ai pagamenti si applica il criterio di cassa: le detrazioni IRPEF vengono calcolate con la percentuale prevista per l’anno nel quale i pagamenti sono avvenuti, anche se i lavori di ristrutturazione proseguono a cavallo di più anni.

L’importo della detrazione, se superiore all’IRPEF dovuta, non può essere rimborsato e non può essere riportato come credito IRPEF nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo. Si tratta del caso di “incapienza” dell’IRPEF rispetto al totale delle detrazioni previste, ad esempio, per familiari a carico, spese mediche e altre spese come quelle sostenute per la ristrutturazione edilizia.